ARCHIVIO TRIBUNALE MILITARE DI ROMA, DOCUMENTAZIONE RELATIVA AL PROCESSO DI LA SPEZIA

 

Documentazione

varia

 

 21 giugno 1944. Il fatto di Verniana

“Il documento riporta varie testimonianze relative a quanto accaduto il giorno dopo ai fatti del Dopolavoro di Civitella, avvenuti in data 18 giugno '44. Riguardano soprattutto la strategia seguita dai partigiani nel tratto di strada tra San Pancrazio e Monte San Savino detta via dei Procacci. Vi sono le testimonianze di: Edoardo Succhielli, Sergio Cencini (Tom), Amaddio Romanelli, Loredana Tedeschi. Si riportano anche alcuni risultati della ricerca condotta da Carlo Gentile nel 1998 per conto dei Comuni di Bucine, Civitella, Cavriglia e Stia. Seguono alcune Memorie di: Violetto, Perolino, Rina, tutte relative ai fatti del Mulino di Verniana. Vi è allegata una cartografia della zona. L'episodio è anche riportato nel volume di R. Moretti sull'eccidio di San Pancrazio.”

 

Collaborazione giudiziaria della Procura di Dortmund nell'ambito del chiarimento dei crimini nazionalsocialisti

“Vi sono riportate informazioni richieste dalla Procura di La Spezia su 28 militari ritenuti coinvolti nell'eccidio di Civitella, Cornia, San Pancrazio. Vi sono anche riportate informazioni ulteriori richieste su altri 16 militari di reggimenti di stanza nel territorio aretino nell'estate del '44, tra cui alcuni coinvolti nell'eccidio avvenuto a San Polo (Arezzo) il 14 luglio, inviate dalla Procura di Giessen che indagò sul caso.”

 

Lista delle perdite della 'Hermann Goering' inerente il periodo 21.01.1944 - 10.02.1945

“Il documento è interamente in tedesco e riguarda il fascicolo consegnato al maresciallo Felice Costantini e al vicebrigadiere Sandro Romano della Procura di La Spezia in data 10.02.2004 ai fini delle indagini sull'eccidio del 29 giugno 1944.”

 

Procura di Dortmund. Istruttoria a carico di Gruen Werner ed altri per omicidio

“Il fascicolo contiene anche il documento di identificazione di Max Milde, condannato all'ergastolo per la strage di Civitella, Cornia e San Pancrazio, comandante della compagnia e direttore della banda musicale del reparto della Hermann Goering. Seguono tabelle sull'abbigliamento dei militari.”

 

Procura Militare di La Spezia, 16 agosto 2004, annotazioni del maresciallo Angelo Angelillo riguardo ai verbali relativi all'interrogatorio di Gerhard Wolf.

“Si fa riferimento ad alcune parti del verbale redatto in data 05.07.2004, ossia pag.6 in cui viene descritta un'azione svolta contro i partigiani cui partecipò lo stesso Wolf. Sembra si tratti di Cornia. Si citano le pagg.2 e 3 con la descrizione dei luoghi e dei fatti accaduti, e la pag.5 dove si fa riferimento ai colloqui di Wolf con la giornalista Kohl.”

 

Indagini preliminari sul complesso dei fatti di Civitella in Val di Chiana, Cornia e San Pancrazio. 18.12.2003

“Si tratta di una Ordinanza dell'Ufficio centrale delle Amministrazioni giudiziarie di Ludwingsburg con i riferimenti richiesti dalla Procura di La Spezia e reperiti nello Schedario centrale e nei Riepiloghi di procedimento. Vi sono procedimenti riguardanti anche altri fatti accaduti in Toscana oltre a informazioni su diversi militari della Wehrmacht e della Hermann Goering. Vi sono anche brani tratti dal libro di Christiane Kohl, Villa Paradiso. Quando la guerra arrivò in Toscana.”

 

Fascicolo suppletivo. Procura di Dortmund. Appunti d'intervista della giornalista Christine Kohl

“Documento interessante che riporta le interviste rielaborate condotte dalla giornalista autrice del volume su Villa Paradiso ai militari tedeschi, tra cui è presente Max Milde, condannato come responsabile dell'eccidio di Civitella. Porta molti particolari non solo sull'identità dei militari, ma anche su come si svolsero i fatti del 29.06.'44.”

 

Ordinanza della Procura di Dortmund che mette a disposizione il materiale offerto dalla giornalista Kohl. Anni 2002-2003

“Nel documento si citano procedimenti della Procura di Dortmund e di quella di La Spezia riguardo a fatti accaduti in Provincia di Arezzo. Tali procedimenti avviano le indagini sull'eccidio di Civitella, Cornia e San Pancrazio, sui prigionieri di guerra del campo di Laterina, su Stia-Vallucciole, ma anche su Marzabotto e Sant'Anna di Stazzema. Vi è anche riportato un testo di Carlo Gentile su Vallucciole e sulle oltre 1000 vittime della Provincia di Arezzo.”

 

Indagini preliminari sul complesso dei fatti di Civitella. Procura di Dortmund. 07.01.2004

“Contiene informazioni sugli indagati: Werner Gruen, Karl Stolleisen, Max Milde, Wilfred Matthes, Siegfried Bottcher. Segue descrizione dei fatti.”

 

Riservato. Comando Supremo dell'esercito tedesco, 14 luglio 1944

“Elenco delle cariche ricoperte dagli ufficiali della Divisione corazzata paracadutisti "H.G." all'1.7.44 in duplice copia per il Comando Generale di Stato maggiore. Vi sono riportati anche i 'tre livelli di allerta' in caso di minaccia nemica con i nomi in codice e le indicazioni relative. Nel Livello di Allerta 1 è compreso anche l' "Annientamento e l'Attacco di bande italiane".”

 

Relazione del Vice brigadiere Remedi sulla trasmissione televisiva "La vita in diretta" del 23 aprile 2004

“Nella trasmissione erano presenti: la giornalista Christiane Kohl, la sig.ra Ida Balò ed un signore tedesco chiamato Edwin di cui la Procura di La Spezia dichiara di non conoscere l'identità. Era un soldato della Werhmacht che si trovò a Civitella subito dopo l'eccidio.”

 

Procura di Dortmund. Istruttoria a carico di Werner Gruen ed altri per omicidio con intervista alla giornalista Kohl.

“Contiene la trascrizione da parte della Procura di Dortmund degli appunti delle interviste svolte dalla giornalista C. Kohl a 68 testimoni dell'eccidio di Civitella, Cornia, San Pancrazio. I testimoni sono sia sopravvissuti o parenti delle vittime che ex militari tedeschi presenti nei luoghi della strage del 29 giugno 1944. I testi sono in lingua italiana. Le interviste contengono riflessioni sia sui fatti del 29 giugno che sui luoghi di tutto il Valdarno. Presentano anche annotazioni, talvolta piuttosto confuse, di cosa accadde alla fine della guerra e dopo, quando i militari tedeschi erano tornati in Germania. Molte informazioni non sono pertinenti ai fatti di Civitella e San Pancrazio.”