SECRET-SIB 78 SECTION, 30 JUNE 1945, PUBLIC RECORD OFFICE, LONDON

 

Inchiesta condotta a partire dall'estate 1944

da parte del SIB - Special Investigation Branch

con l'ausilio dell' Arma dei Carabinieri italiani.

Sono isolate le Testimonianze relative a San Pancrazio.

 

“Il volume è interamente in lingua inglese e riporta il rapporto degli inquirenti alleati con le testimonianze raccolte immediatamente dopo l'eccidio di Civitella, Cornia e San Pancrazio tra gli abitanti dei rispettivi Comuni. Vi è il resoconto di ciò che accadde a partire dal 18 giugno '44, con la ricostruzione dei movimenti dei partigiani in base alla deposizione di Succhielli; si parla dell'uccisione di "some german soldiers" fino all'eccidio del giorno 29 giugno. Seguono l'elenco delle vittime stilato dagli inglesi e le testimonianze dei vari superstiti o testimoni a partire da Luciano Gambassini, medico condotto di Civitella, e da Edoardo Succhielli, interrogati dagli inglesi nel novembre '44. Gli interrogatori abbracciano il periodo compreso tra il novembre '44 e l'aprile '45 occupando le pagg. 20-415. Secondo il rapporto finale degli inglesi, le vittime furono 100 a Civitella, 45 a Cornia, 67 a San Pancrazio. L'elenco di queste ultime vittime con la relativa età si trova a pag.420. Relativamente a San Pancrazio testimoniano: Bianca Panzieri, Ugo Casciotti, Giulia Valenti, Anita Gavilli, Consiglia Del Debole, Elia Mannini, Silvio Tarchi, Settimia Tanfoni, Arnaldo Savini, Alfredo Serboli, Eugenia Sensini, Ada Rosi, Gemma Peruzzi, Eugenia e Teresa Panzieri (intervistata il 30 gennaio del '45. Sostiene di non aver ritrovato il corpo del marito dal 29 giugno '44), Livia Bindi, Settimia Migliorini, Fernanda Nannini, Caterina Moretti, Adalgisa Nannini, Elisa Bracci, Gina Parigi, Emilia Arrigucci, Maria Buzzini, Clementina Gorelli, Sidonia Brocci, Gelsa Nannini, Narcisa Ciofi, Isola Pietrelli, Angiolina Rustici, Pia Mori, Eride Tiezzi, Maria Spini, Genni e Vilma Panzieri, Rosa Arrigucci, Santa Corsi, Giulia Bernardi, Angiolina Calvani, Pasquale Nannini, Laura Ciofi, Bruna Carotini. Le testimonianze sono tutte riportate in lingua inglese senza traduzione.”